Benvenuto! Se stai leggendo queste righe significa che hai sentito nominare queste parole: GDR al Buio. No, non è giocare ai gdr senza luce! Nelle prossime righe ti spiegheremo cos’è questa iniziativa di Storie di Ruolo e come potrai parteciparvi.

Cos’è GDR al Buio?

Il GDR al Buio è il format inventato da Daniele Fusetto nel 2016 che si può riassumere in questo modo: è come un appuntamento al buio, ma coi GDR! In diverse città d’Italia, master e facilitatori danno un appuntamento ai giocatori in un pub, in un’associazione o in un negozio.

I giocatori non devono far altro che entrare, sedersi… e giocare!

Il titolo dei giochi della serata e le persone con cui giocheranno saranno scoperte proprio nella serata stessa. Insomma, sai che giochi ma non sai a cosa e con chi! Il format è perfetto per lavoratori e giocatori che non vogliono interrompere la loro campagna per provare altro. Ti sei dimenticato dadi e matite?

Non preoccuparti, ci pensiamo noi a fornirtele. Insomma, il GDR al Buio è un modo per facilitare il gioco di ruolo e rimuovere gli ostacoli che ti impedirebbero di giocarlo!

Perché GDR al Buio?

GDR al Buio è nato per giocare di ruolo senza troppi problemi a livello organizzativo. Infatti, nel periodo in cui io ed Edoardo l’abbiamo pensato e messo in atto, c’erano molti giocatori che per lavoro o studio avevano problemi a seguire campagne estese, ma volevano giocare comunque.

Oltre a questo, a quell’epoca poche persone conoscevano a Pavia dei giochi di ruolo diversi dai classici (D&D, Pathfinder, Vampiri La Masquerade, Call of Cthulhu, ecc.). L’idea di poter provare un gioco senza sapere quale fosse era allettante, poteva convincere anche i più pregiudizievoli a partecipare.

Nasce così l’evento. Ogni settimana alla fumetteria Supergulp di Pavia ci si radunava con un master/narratore (io o Edoardo) e si giocava… al buio! Il nome deriva dall’appuntamento al buio, ma anziché non conoscere la persona con cui uscirai, non conosci il gioco e i giocatori del tuo tavolo. Ci siamo così accorti che il “Buio”, come lo chiamiamo ormai noi addetti ai lavori, era ottimo anche per conoscere nuove persone oltre a nuovi giochi!

Pilastri del Buio

Ecco i pilastri del GDR al Buio, semplice e perfetto per chi vuole passare dritto dalla strada al tavolo da gioco:

  • il GDR al Buio avviene sempre nello stesso frangente, che può essere un particolare giorno della settimana o del mese (ad esempio, la terza domenica di ogni meseil secondo venerdì del mese);
  • l’organizzatore, chiamato Anfitrione, e i suoi facilitatori forniscono tutto il materiale necessario a giocare e si preoccupano di spiegare il gioco. Il Buio è quindi aperto a chiunque, neofiti o veterani;
  • i giocatori non sono obbligati a portare nulla! Se siete affezionati ai vostri dadi e matite, portatele. Ma se le dimenticate, le abbiamo noi. Insomma dovete davvero soltanto entrare, sedervi e giocare!
  • Anche se il gioco della serata è un classico (come un D&D o un Vampiri), l’avventura deve essere esclusiva per il Buio. Mai giocata nella zona, meglio se mai pubblicata, così che ci sia il piacere della scoperta!

Obiettivi del GDR al Buio

Da quando è iniziato, il GDR al Buio si è espanso in tutta Italia. Contiamo ora eventi a Ancona, Andria, Bari, Bologna, Arezzo, Milano, Modugno, Morbegno, Palermo, Rolo, Torino… e ancora altre città si stanno aggiungendo!

Per questo abbiamo esplicitato gli scopi principali delGDR al Buio:

  • Incentivare il gioco di ruolo rimuovendo ostacoli alle sessioni.
  • Incentivare la scoperta di nuovi giochi di ruolo.

Per il secondo motivo è utilissimo il concetto di non sapere mai cosa andrai a giocare e neanche con chi. Certo, questo può far storcere il naso a qualcuno, ma considerate che molti giocatori sono riusciti a provare GDR di cui avevano sentito parlar bene o male e farsene una idea al tavolo – ribaltando o confermando il proprio giudizio.

Questo è secondo noi un vantaggio enorme! Considerate però che se accettate di partecipare al Buio, salvo grosse motivazioni, vi si chiederà di evitare di ritirarvi una volta rivelato quale gioco andrete a giocare.

Oltre a questo un ulteriore, ma altrettanto importante scopo collaterale dell’iniziativa è quello di fornire un servizio di direct-to-play. È la possibilità di giocare istantaneamente ad un GDR in un determinato lasso di tempo tra pomeriggio e sera e con un dato ritmo. Quante volte saltate una sessione perché mancano giocatori, manca il master, non vi ricordate la storia… bene, tutto ciò al Buio non esiste!

Infine, ultimissimo obiettivo di GDR al Buio: incentivare il betatesting. Ebbene sì! I creatori di gdr possono sfruttare la platea del Buio per i propri test su giochi non ancora editi, trovando giocatori di ogni tipologia e avendo così numerosi e preziosi feedback!

Il successo della prima stagione…

In oltre trenta appuntamenti, il GDR al Buio Pavia ci ha permesso di creare più di 300 personaggi, sfruttando più di 35 giochi di ruolo. Trovate un resoconto dettagliato in questo post. Questo ha permesso a molte associazioni o altrettanti giocatori di interessarsi al format.

C’era dunque già nell’aria l’idea di esportare altrove il GDR al Buio, ma l’entusiasmo con cui il format si è diffuso è stato inimmaginabile! Quali vantaggi ha avuto questa diffusione? Beh, il successo non è solo nei numeri, ma anche in alcune caratteristiche del format:

  • grazie all’esperienza delle sessioni abbiamo creato un regolamento per evitare screzi e problemi. Tranquilli, di solito risolviamo tutto ragionando e volendoci bene, ma il regolamento è utile per tutti quei momenti più rognosi.
  • Abbiamo accumulato molte ore di gioco su diverse città… e quindi abbiamo diverse avventure e personaggi pronti! Se per i personaggi sono riutilizzabili a volte, le avventure no. Però, l’archivio cresce e continuerà a crescere.
  • Ci siamo fatti il callo sulle one shot e abbiamo qualche esperienza sulla gestione del tempo, di giocatori diversi allo stesso tavolo (neofiti e veterani), di spiegazione di nuovi giochi… insomma, abbiamo una certa competenza acquisita sul campo ormai!

…e il futuro radioso del GDR al Buio!

E l’esportazione continua a ritmo sostenuto. Il GDR al Buio è infatti presente nelle seguenti città!

Rimanete in contatto con la pagina Facebook di GDR al Buio per maggiori dettagli!

E per concludere: sei un master che vuole collaborare?

Se vuoi, contattaci! Se sei di una città già presente nella lista e vuoi masterare o portare un GDR al Buio puoi rivolgerti direttamente agli organizzatori; di base è opportuno che la tua presenza al Buio sia abbastanza elevata, così da permettere agli organizzatori di valutare la tua area di esperienza e farti entrare nel gruppo di master/facilitatori.

Se invece se intenzionato a esportare il Buio nella tua zona, contatta direttamente Storie di Ruolo. Invia un messaggio alla nostra Pagina Facebook, oppure una email a gdralbuio (at) gmail (dot) com.

Dopo averci contattato ti illustreremo come fare per esportare il Buio anche nella tua zona. Contattaci anche se sei una Pagina Facebook, un blog, un sito che parla di GDR e vuoi essere un nostro supporters!

Cosa aspettate dunque? Coraggio! Buttatevi!
Venite al GDR al Buio!